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BIBLIOT-EQUA- MENTE – Una buona pratica per un Ateneo inclusivo

Al convegno di lunedì 12 NOVEMBRE 2018, tenutosi presso l’Aula Magna del  Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, umane e della Formazione di Perugia hanno partecipato oltre 150 persone, fra studenti, insegnanti, bibliotecari e familiari.

La giornata è stata coordinata dal Prof. Andrea Capaccioni – Delegato del Rettore per i servizi bibliotecari ed inizia con i saluti istituzionali:

del Magnifico Rettore Prof. Franco Moriconi che ha ribadito il suo interesse al progetto e a sviluppare l’attività verso una presenza continuativa delle persone Down all’interno della Biblioteca Umanistica della Prof.ssa Claudia Mazzeschi – Direttore del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione che ci ha concesso l’uso dell’aula Magna era previsto l’intervento di Giampiero Bianconi  Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, ma non è potuto essere presente.

Ringraziamo comunque la Fondazione, poiché i contributi che la fondazione ha elargito sono stati fondamentali per il buon esito di questo progetto e di quello precedente.

Si entra poi nel vivo del convegno con la proiezione del video: “L’esperienza C’era l’acca” è stato presentato durante il convegno organizzato dall’Università.


intervengono le tutor del progetto Alessia Regnicoli, Vanessa Benedetti e la psicologa Elena Cucchiari (equipe tecnica che ha seguito le 8 persone Down coinvolte nel progetto) raccontando il

C’era l’acca: Sul filo della memoria: excursus del progetto dalla prima edizione ad oggi

C’era l’acca: Narrarsi all’interno dell’esperienza intervengono le persone Down che hanno partecipato al progetto. e brevemente parlano su quello che è rimasto per loro del lavoro fatto.

Poi la psicologa Elena Cucchiari chiede di descrivere in una parola l’essenza del progetto ed emergono parole significative

IMPORTANTE – VOLARE NEL CIELO – EMOZIONE BELLA – SODDISFAZIONE – VA BENE – BELLA – FELICITA’ – FARE LA BIBLIOTECARIA

Sabrina Boldrini CSB Il ruolo della Biblioteca: il valore dell’esperienza

Ha riferito del lavoro fatto e il percorso compiuto dalle 8 persone Down: hanno redatto un Regolamento interno del Centro di documentazione C’eraL’acca ed imparato a fare attività di front-office alla Biblioteca Umanistica, sulle collezioni della biblioteca e le varie collocazioni, il prestito automatizzato da effettuare al bancone della Biblioteca, la ricollocazione dei volumi della biblioteca che rientrano dal prestito e ricognizione del materiale bibliografico a scaffale con la verifica che il materiale si trovi nella giusta collocazione.

Qui si possono trovare i nostri libri, www.csb.unipg.it/organizzazione/centri-di-documentazione/c-eral-acca

Clelia Virzì dell’AIPD Perugia Le famiglie raccontano

Abbiamo potuto notare come alcune esperienze, come questa di C’eral’acca, non solo sono importanti per una crescita culturale e formativa dei nostri ragazzi, ma consentono loro di uscire dal predominante isolamento assistenzialistico tanto che i nostri ragazzi stessi a proposito di C’eral’acca hanno potuto esprimersi così: “Finalmente un vero lavoro!” e noi genitori speriamo per il futuro nelle possibilità che ci offre il “contratto di lavoro volontario”

Andrea Capaccioni CSB: Per una biblioteca pienamente inclusiva. Persone con disabilità e lavoro bibliotecario

Ribadisce la necessità di trovare forme che possano far continuare l’attività delle persone down presso la biblioteca umanistica.

Laura Arcangeli Unipg Un “atteso imprevisto”

Una regia educativa per una logica inclusiva oltre la sindrome di Down

Progetto di vita, tempo dell’attesa, tempo del possibile, come tempo della promozione delle loro potenzialità e del loro divenire, forte attività del ricevente, dare un senso all’esperienza e cogliere il senso dell’esperienza da parte loro. Il futuro è un fatto culturale e non solo una chiusura in prospettive lavorative pensate da noi, come l’unica soluzione possibile. Perchè non hanno diritto di scelta. L’esperienza della Biblioteca Umanistica è speciale e ci fa credere che il futuro non arriverà per caso, ma dobbiamo imparare a costruirlo insieme a loro.

Anna Contardi AIPD Nazionale Disabilità, formazione e inserimento lavorativo

Pregiudizi nel mondo del lavoro, sono stati siglati alcuni accordi con privati (es. Decatlon, Nespresso, ecc…), è necessario l’accompagnamento al lavoro con tutor. Questo progetto è una buona prassi che può essere presa ad esempio.

TAVOLA ROTONDA – L’Autodeterminazione delle persone con disabilità

Coordina: Prof.ssa Laura Arcangeli – Delegata del Rettore ai servizi per gli studenti con disabilità e/o con DSA

Monia Taborchi –  Fondazione “LA CITTÀ DEL SOLE” onlus  parla dell’esperienza di co-housing come alternativa all’istituzionalizzazione, per migliorare le sfere di autonomia che in ambiente domestico vengono represse. Importanza del ruolo degli educatori.

Anna Contardi AIPD NAZIONALE – Autonomia del se e autonomia del fuori. Autonomie possibili per tutti, vita fuori casa, appartamenti gestiti da persone Down con un accompagnatore. Vita indipendente, vacanze in autonomia. Gruppo di convivenza di 4-5 persone. coppie che vanno a vivere da sole. Non ci sono modelli standard, ma diversi modelli possibili. Necessario è l’ascolto, il saper chiedere aiuto e il saper scegliere. Si impara a sceglier in maniera consapevole, con assunzione di responsabilità.

Paola Fanzini Associazione “LA LAMPADA DEI DESIDERI” – Racconta l’esperienza fatta a Roma, nel quartiere della Magliana, che nasce dalla necessità di dare risposte alle persone disabili finita la scuola. Sono stati creati progetti, laboratori e perfino un “Diversamente pub”, una casa editrice e molto altro ancora.

Giovanni Merlo FISH Nazionale ONLUS – Parla del progetto di vita che deve essere della persona e non sulla persona, della necessità del coinvolgimento dei Comuni e del proprio territorio. Bisogna fare tutto il possibile, si può fare qualcosa di buono per tutte le biblioteche.

Cristina Gaggioli UNIPG – INL@B LABORATORIO DI TECNOLOGIE INCLUSIVE

Parla del laboratorio informatiche che è stato frequentato dalle persone Down che ha partecipato al progetto.

Moira Sannipoli UNIPG – Progetto FOCUS

Servizio di accoglienza per studenti in difficoltà, con un tutorato alla pari, studenti che si mettono a disposizione di altri. Si parte dai bisogni, dalle storie di vita delle persone.

Alessandro Maria Vestrelli dirigente Regione Umbria – Porta i saluti dell’Assessore alla Salute, Coesione sociale e Welfare Luca Barberini e preannuncia la pubblicazione del piano operativo sul DOPO DI NOI.